STO INCENTIVANDO I MIEI COLLABORATORI? CONOSCI IL MIGLIOR METODO DI INCENTIVAZIONE?

STO INCENTIVANDO I MIEI COLLABORATORI? CONOSCI IL MIGLIOR METODO DI INCENTIVAZIONE?

“Non ha mai smesso di meravigliarmi il fatto che le aziende spendano milioni per attrarre nuovi clienti (persone che non conoscono) e spendono quasi nulla per tenere quelli che già hanno! Mi sembra che il budget dovrebbe essere capovolto!” — Tom Peters

Non tutto il personale in azienda è produttivo in egual misura. In qualsiasi azienda alcune persone sono veramente molto produttive, altre mantengono un livello di produttività medio (la maggior parte), mentre il livello di altre (una piccola parte) è decisamente inferiore alla media.

Nelle aziende oggi non è raro trovare l’imprenditore o il Direttore generale che fa confusione tra le categorie sopra descritte, vale a dire gestire le persone di una categoria come se appartenessero ad un’altra. E’ dunque necessario fare chiarezza su chi collabora e chi invece “scollabora”.

Individuate tali figure l’imprenditore deve avere le capacità di riconoscerle e mettere in atto una serie di azioni che permettano la loro gestione.  Non farlo potrebbe portarlo ad una certa irritazione, in termini di clima aziendale.

CHI SONO I CAMPIONI DELLA MIA AZIENDA?

Secondo la legge di Pareto, conosciuta anche come la “legge del 20/80”, il 20% delle persone in qualsiasi contesto determina l’80% degli effetti. Nel nostro caso: il 20% dei clienti determina l’80% del nostro fatturato.

Nello specifico, il 20% della popolazione della nostra azienda (i campioni), trascina gli altri collaboratori verso gli obiettivi aziendali. Il campione in questo caso è colui che è veramente coinvolto negli obiettivi aziendali, la sua produttività è decisamente superiore alla media e ha un gran livello di competenza. 

COME VA GESTITO IL CAMPIONE?

Innanzitutto questo va individuato, successivamente va motivato e coinvolto verso la meta aziendale e verso la rotta che l’azienda ha deciso di intraprendere.

Elogi e riconoscimenti poi sono azioni imprescindibili. 

Così come è fondamentale la gestione del campione, è vitale quella dei medi e degli collaboratori. Utilizziamo qui una frase di Goethe che chiarisce in due righe il metodo ideale: 

“Trattate le persone come sono e loro lo resteranno. Trattate le persone come dovrebbero essere e loro lo diventeranno”.

Tutto chiaro? Adesso arriva il bello.

POSSO GESTIRE I MIEI COLLABORATORI CON UN’INCENTIVAZIONE ECONOMICA?

La risposta è SI’! 

L’impresa che non utilizza i migliori modelli retributivi per il personale è destinata a ritrovarsi con personale non motivato e con grosse difficoltà nell’attrarre persone di valore, se non addirittura a non trovarlo!

“Cerco persone, ma non le trovo…”, “I ragazzi non vogliono più lavorare”, “I miei collaboratori si dimettono perché non hanno voglia”

A questo punto devi chiederti: Come sto facendo per incentivarli?

Va premesso che qualsiasi sistema di incentivazione economica RETRIBUZIONE HARD, funzionerà male o solamente su alcune persone, a meno che sia presente nella gestione d’impresa anche la cosiddetta RETRIBUZIONE SOFT.

LA RETRIBUZIONE SOFT

In questo tipo di retribuzione includiamo tutto ciò che non va in busta paga, ovvero tutto quello che contribuisce a rendere un collaboratore CONTENTO del suo lavoro e desideroso di ottenere ancor più risultati. Elogi, apprezzamenti, coinvolgimento nei problemi del lavoro e nei successi aziendali, oltre che alla qualità del rapporto umano esistente tra personale e responsabili.

Quando abbiamo collaboratori demotivati abbiamo sicuramente problemi con questo tipo di fattori, che nel tempo vengono a mancare. Gli incentivi economici o il sistema retributivo non possono di certo costituire una soluzione a questo problema.

LA RETRIBUZIONE HARD

Qui invece, premi e prospettive economiche, possono far incrementare la produttività e il coinvolgimento. Si ma se e solo se vengono accompagnati dalle componenti soft e se non stiamo parlando di scollaboratori. Un mulo correrà come un mulo a prescindere dal numero di carote che gli agito di fronte. 

IL SISTEMA RETRIBUTIVO E GLI INVENTIVI ECONOMICI NON COSTITUISCONO LA SOLUZIONE AD UN CLIMA TESO, A UNA RELAZIONE CONFLITTUALE CON I PROPRI COLLABORATORI O ALLA MANCANZA DI MOTIVAZIONE IN AZIENDA.

OK. ADESSO SONO CONFUSO. COSA FACCIO? LI PREMIO, LI GRATIFICO, AUMENTO LA PAGA?

Vi abbiamo fornito tutti gli elementi necessari per ottenere il massimo dalle vostre PERSONE. 

Avete adesso chiaro cosa intendiamo per collaboratori, medi e scollaboratori. Sapete ormai individuarli. Non vi rimane che incentivarli.

Offrite l’hard a chi lo merita, offrite il soft a chi lo necessita. 

ATTENZIONE: Non commettere due errori fatali:

  1. Lasciare uguale nel tempo l’incentivo. Dategli piuttosto una durata ridotta, alla scadenza della quale si può decidere di apportare variazioni e rinnovarlo.
  2. Ricercare il piano di incentivazione perfetto. Non esiste e se aspetti di trovarlo non incentiverai mai nessuno!

Il piano di incentivazione ottimale è quello che hai sviluppato nel tempo. E’ con il tempo e con l’esperienza che si sviluppa un piano ottimale. 

In qualità di consulenti manageriali, noi di Studio Evoluto, in associazione con OSM Partner, possiamo aiutarti nel creare il giusto piano di incentivazione per i tuoi collaboratori. Insieme possiamo ottenere grandissimi risultati. Compila il form e chiedi un appuntamento con i nostri consulenti.

    Il tuo nome (richiesto)

    La tua email (richiesto)

    Telefono (richiesto)

    Città (richiesto)

    Messaggio

    INFORMATIVA PRIVACY

    Dichiaro di aver letto e compreso l'informativa sul trattamento dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Reg. UE 2016/679. Vedi Informativa Privacy → Clicca qui

    Esprimo in modo consapevole e libero il consenso al trattamento per le seguenti finalità:

    PrestoNego il consenso al trattamento dei miei dati personali per l’iscrizione alla newsletter di Studio Evoluto s.r.l. ed a ricevere comunicazioni da Studio Evoluto s.r.l. (art.2 – lettera B) per finalità di marketing.

    PrestoNego il consenso a Studio Evoluto s.r.l. per effettuare riguardo al sottoscritto attività di profilazione come indicato nella informativa (art.2 – lettera B) per fornirmi una offerta di prodotti e servizi più adatta alle mie esigenze.

    PrestoNego il consenso a Studio Evoluto s.r.l. affinchè possa trasferire i miei dati a soggetti terzi (art.2 – lettera C) ai sensi della medesima informativa.

    Hai tutte le carte in regola adesso! Buon lavoro caro imprenditore!